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Polacchi
L'unica fonte scritta della storia Gota agli albori è il Jordanes' Getica (finito nel 551), una raccolta di 12 volumi di storia Gota andati perduti col tempo, scritti in Italia da Cassiodorus attorno al 530. Jordanes probabilmente non aveva il lavoro completo sotto mano quindi queste informazioni vanno prese con cautela. Cassiodorus fu un ministo di Teodorico il Grande, il quale probabilmente aveva sentito canzoni Gote che parlavano delle loro origini. Molti storici, inclusi Peter Heather e Michael Kulikowski, pensano che la Jordanes' Getica rappresenti un racconto della geneaoligia di Teodorico e della storia dei Goti a scopo di propaganda per far sorgere dei dubbi sulle origini Scandinave della dinastia reale e sul regno del 4° secolo di Ermenerico. Altre fonti della tarda storia Gota includono la Ammianus Marcellinus' Historiae, che cita coinvolgimenti Goti nella guerra civile tra l'imperatore Procopio e Valente nel 365, e raccontando la crisi dei rifugiati Goti nella rivolta del 376-382. Secondo Jordanes, i Goti ebbero origine in Scandinavia e Svezia e migrarono a sud-est lungo il Vistula nel 3°, secolo occupando la Scythia (ucraina). I Goti erano un popolo spietato in guerra e temuto da molti a causa della crudeltà dimostrata con i nemici catturati che venivano offerti in sacrifico e spesso impalati in onore del loro dio della guerra, Tyz. I re e i preti venivano da una linea aristocratica diversa e gli antichi re del passato venivano venerati come dei. Nel 3° secolo i Goti si divisero in due gruppi, i Tervingi e i Grutungi. I Tervingi iniziarono una della maggiori invasioni barbariche verso il Romano Impero dal 263, saccheggiando Bisanzio nel 267. Un anno dopo subirono una devastante sconfitta nella battaglia di Naisso e furono scacciati oltre il Danubio nel 271. Questo gruppo si stabilì oltre il Danubio creando un regno indipendente al centro della vecchia provincia romana della Dacia. Sia i Grutungi che i Tervingi divennere fortemente romanizzati nel corso del 4° secolo dall'influenza dei commerci con Bisanzio e da un patto di reciproco aiuto in caso di guerra. Si convertirono all'arianesimo durante questo periodo. La dominazione Unna dell'impero Ostrogoto cominciò nel 370 e sotto la pressione degli Unni il re dei Tervingi Fritigerno nel 376 chiese a Valente, Imperatore dell'Impero Romano d'Oriente, il permesso di stanziarsi sulla riva sud del Danubio. Valente lo permise e aiutòi Goti ad attraversare il fiume alla fortezza di Durostorum, ma dopo un periodo di carestia scoppiarono le guerre gotiche (376-382) e Valente fu ucciso nella Battaglia di Adrianopoli. I Visigoti, guidati da Alarico I saccheggiarono Roma nel 410. Onorio concesse ai Visigoti l'Aquitania dove sconfissero i Vandali e per il 475 dominavano la maggior parte della penisola Iberica. Gli Ostrogoti nel frattempo si liberarno dal governo degli Unni con la Battaglia di Nedai nel 454. Alle spese dell'Imperatore Zeno, Teodorico il Grande conquistò tutta l'Italia dal 488. I Goti furono brevemente riuniti sotto un'unica corona all'inizio del 6° secolo sotto Teodorico il Grande che divenne reggente del regno dei Visigoti a seguito della morte di Alarico II nella Battaglia di Vouille nel 507. Procopio interpreto il nome Visigoti come "Goti dell'ovest" e Ostrogoti come "Goti dell'est" che corrispondeva alla situazione in questo periodo. L'impero Ostrogoto resistette fino al 553 sotto Teia, quando l'Italia ritornò brevemente sotto il dominio Bizantino fino alla conquista dei Longobardi nel 568. L'impero Visigoti durò più a lungo, fino al 711 sotto Roderico.
Titoli nobiliari
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- Recks(King)
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